Chi siamo

 

Presidente di Scarlino Energia SpA è Moreno Periccioli, mentre la carica di Amministratore Delegato, con tutti i poteri di gestione, è ricoperta da Luca Galimberti (Sta spa). L'altro membro del Consiglio di Amministrazione è Stefano Carnevali.
La società Scarlino Energia S.p.A. impiega, a pieno delle sue potenzialità, circa 60 persone tra tecnici di laboratorio, quadri aziendali, addetti all'impianto ed impiegati amministrativi.

Breve storia
della Società

Nel marzo del 2007 viene costituita da STA S.p.A. la società Scarlino Energia S.r.l. la quale acquisisce da Syndial il ramo d’azienda relativo all’impianto situato nell'area industriale del Casone nel Comune di Scarlino. La società investe 27 milioni di euro per l'acquisto, il rilancio e la ristrutturazione dell'impianto presente.
A seguito di un accordo tra la Provincia di Grosseto e la Provincia di Siena la società Siena Ambiente entra nella compagine societaria di Scarlino Energia.
Per tutto il 2008 l'impianto è oggetto dei lavori di manutenzione straordinaria (revamping) e per gli interventi di bonifica del sito.
Dal dicembre 2010 viene avviata la combustione di CDR (combustibile derivato da rifiuti) e biomassa, che diventa solo a CSS nell’ottobre del 2012, quando si ottiene anche l’autorizzazione a trattare Rifiuti Liquidi conferiti dal mercato.
Da aprile del 2014 l’impianto è in possesso del certificato n. 20460 rilasciato da Certiquality srl ai sensi della norma UNI EN ISO 14001:2004.
Attualmente l’impianto è autorizzato sulla base della Delibera n. 879 del 30 luglio 2018 della Giunta Regione Toscana ed è mantenuto in conservazione con minimo impiego del personale e proseguimento delle attività di laboratorio per l’effettuazione dei controlli allo scarico attualmente previsti.
A seguito dell’annullamento dell’AIA del Consiglio di Stato del gennaio 2015 la Società ha fatto domanda di concordato in continuità al Tribunale di Grosseto, ottenendone l’omologa a ottobre 2016.
La situazione di difficoltà dell’azienda risale ai precedenti ricorsi amministrativi che hanno provocato il fermo dell’impianto per metà del tempo disponibile per l’attività.
Nel 2016 l’impianto di Scarlino Energia viene valutato necessario per il soddisfacimento della domanda di incenerimento della Regione Toscana, come riportato a pag. 28 dell’Allegato II del DPCM del 10 agosto 2016.
In data 31 gennaio 2017 è avvenuta la trasformazione in S.p.A. in adesione alle previsioni del concordato.
Il 10 luglio 2017 il TAR ha depositato la sentenza sui ricorsi contro l’ultima autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana ad ottobre 2016, accogliendo solo in parte i ricorsi. Nel novembre 2017 la Società ha presentato apposita istanza per l’integrazione dell’istruttoria 2015, come richiesto dalla sentenza del TAR Toscana del luglio 2017.
L’iter si è concluso:

  • con la conferenza di servizi dell’11 luglio 2018 che ha dato parere positivo alla compatibilità ambientale (VIA) del progetto di Scarlino Energia e alla relativa AIA
  • Delibera di Giunta della Regione Toscana n. 879 del 30 luglio 2018, pubblicata sul BURT del 22 agosto 2018

La compagine societaria