INCENERITORE I PROGETTI PER L’IMPIANTO «Su Scarlino pronti a nuovi investimenti»
26 Febbraio 2019
“I CATTIVI MAESTRI” – Intervento di Moreno Periccioli, Presidente di Scarlino Energia spa
11 Marzo 2019
Mostra tutti

Comunicato stampa: CARO SINDACO, RISOLVI I PROBLEMI INVECE DI CREARLI O FAR FINTA DI NON CAPIRLI

08.03.2019 – Apprendiamo dalla stampa odierna che il sindaco di Follonica Benini, all’interno di un dibattito a distanza tra candidati alle prossime elezioni amministrative, cita Scarlino Energia, insieme ad altri, tra i responsabili dei miasmi al quartiere Cassarello. Appena la settimana scorsa aveva annunciato, sempre a mezzo stampa, che i miasmi erano dovuti a varie concause (senza però specificare quali fossero).

Eppure il Sindaco Benini dovrebbe sapere, visto che è stata una sua precisa responsabilità, che il nostro impianto è chiuso da tre anni e che negli ultimi 10 anni (dalla sua prima autorizzazione) ha lavorato appena 800 giorni. A che titolo e per quali fini secondari il primo cittadino quindi ci cita ancora e infondatamente tra i responsabili del cattivo odore quando questo è presente e persistente indipendentemente dal fatto che noi siamo o non siamo in esercizio? Chi sta coprendo? Quali responsabilità ci sono dietro? Chi gli suggerisce affermazioni tanto approssimative e strumentali? Continua nell’operazione di accanimento contro Scarlino Energia quando è palese che tra miasmi che affliggono Cassarello e la nostra azienda non c’è evidentemente mai stato, né tantomeno può esserci adesso, nessuna correlazione?

Il Sindaco Benini risolva il problema, se ne è capace, invece di additarci responsabilità che non esistono. Indaghi sulle sorgenti odorigene con la stessa pervicacia usata in altri casi, faccia ricorsi al TAR e sostenga magari nuove class action. Ci lasci fuori, almeno questa volta, dalla polemica e se proprio siamo la sua ossessione, si concentri allora sulle promesse ai nostri dipendenti: faccia qualcosa per la loro ricollocazione. Non basta dire “abbiamo attivato dei tavoli”, i nostri dipendenti non sono ebanisti: qui sono in ballo altissime professionalità e qualifiche, sono ingegneri, chimici, periti industriali, ecc. Come li volete ricollocare, a vendere panini sulla spiaggia o fare i camerieri? E’ questo il futuro che ha in mente il Sindaco? Allo soluzione bisognava pensare prima di farci chiudere. Invece si è scelto la strada più comoda: prima ti faccio chiudere e poi troverò (forse) una soluzione.

Sindaco Benini, la campagna elettorale la faccia sulla pelle di qualcun altro.