Mafia e rifiuti: la DIA indica i 4 problemi chiave
6 Febbraio 2020
ALLARME PM10 A FOLLONICA E SCARLINO, MA TUTTO TACE. Il 28 Marzo superati abbondantemente i limiti di legge in tutte le centraline. L’incremento delle polveri sottili è stato paragonabile alla marcia contemporanea nello stesso giorno di oltre 100 impianti come il nostro quando era in esercizio al massimo delle emissioni consentite.
5 Aprile 2020
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QUALCUNO LO SPIEGHI AI COMITATI ED ALLE “MAMME CONTRO L’INCENERITORE”. Facile fare i duri e puri con gli impianti degli altri, vero?

Aisa Impianti ha ricevuto nei giorni scorsi una richiesta da parte della società di gestione dell’area centrale della Toscana, Alia Servizi Ambientali Spa, di farle smaltire una parte dei rifiuti prodotti dai contagiati dell’area fiorentina. “Ricordo che il nostro impianto di termovalorizzazione di rifiuti a San Zeno di Aisa Impianti sta lavorando a pieno ritmo svolgendo un lavoro egregio per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani prodotti dal comprensorio Aretino ma sta anche facendo la termovalorizzazione dei rifiuti tossici, o presunti tali, provenienti dai soggetti contagiati”, ha evidenziato il sindaco Ghinelli, “Ato Toscana Sud dovrà procedere al consiglio direttivo per dare il via alla possibilità di fare questo servizio per conto degli amici fiorentini”. [Corriere di Arezzo 29.03.2020)

Domanda: dove vanno i rifiuti dei contagiati COVID 19 di Follonica e Scarlino?  A quale Sindaco si è chiesto (o si dovrà chiedere) l’immenso piacere di smaltirli nel proprio termovalorizzatore? Ed i comitati di quelle zone, che diranno “ognuno si smaltisca i suoi…”?

Facile fare i duri e puri con gli impianti degli altri, vero?